Da mercoledì 6 a sabato 30 settembre, Parma è tornata a ospitare “Settembre Gastronomico”, la kermesse che celebra la cultura del cibo nella città che per prima in Italia è stata riconosciuta Città Creativa Unesco per la Gastronomia.  Tante le novità per un’edizione che si preannunciava fin da subito intensa e diffusa con un palinsesto di oltre cinquanta appuntamenti gratuiti aperti a tutta la cittadinanza, a gourmet, turisti e appassionati.   

Per la prima volta la rassegna ha toccato, nell’arco di quattro settimane il centro storico – a partire dal Laboratorio Aperto – e anche i quartieri, grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio e l’ospitalitĂ  offerta dalla Biblioteca Malerba, di Officine ON/OFF e di Lostello della Cittadella.  

Il rinnovato format è cresciuto intorno a nove progetti inizialmente selezionati nell’ambito di un avviso pubblico indetto dal Comune di Parma e si è ampliato con proposte di alto spessore che hanno portato il pubblico in diversi quartieri cittadini, in cinema d’Essai, in centri culturali periferici e in spazi piĂą o meno conosciuti della cittĂ  coinvolgendo enti, associazioni, liberi professionisti ed esercenti per offrire alla cittĂ  punti di vista e approfondimenti riguardo la cultura gastronomica, la tradizione, l’innovazione e l’importanza di essere food valley. 

Ospiti a Parma per i tre weekend, inoltre, amministratori, delegati e chef delle CittĂ  Creative UNESCO per la Gastronomia di Denìa (Spagna), Alba e Salonicco (Grecia), che hanno accompagnato gli ospiti della manifestazione alla scoperta di buone pratiche, prodotti di eccellenza e delle prerogative che hanno fatto sì che, come Parma, le loro cittĂ  venissero inserite nel Network UNESCO: un’occasione di approfondimento, conoscenza e contaminazione che è alla base dello stesso progetto internazionale. 

“L’edizione 2023 del Settembre Gastronomico – ha spiegato il Sindaco, Michele Guerra – ha come obiettivo quello di coinvolgere l’intera comunità attraverso iniziative trasversali che si svolgeranno non solo nel centro storico ma anche nei quartieri e in diversi spazi della città, facendo in modo che il tema della cultura gastronomica sia diffuso e trasversale. La kermesse intende coinvolgere tutte le generazioni attraverso una progettualità di sistema che nasce dalla volontà dell’Amministrazione di fare squadra con i vari portatori di interesse del territorio”.   

“Il Settembre Gastronomico – aggiunge l’Assessore alla Città Creative UNESCO, Marco Bosi – esce dagli schemi passati e dai luoghi tradizionali per promuovere l’enogastronomia in città in modo diffuso, rinnovando il legame che intercorre tra i parmigiani ed il cibo. La kermesse ha una valenza locale ma anche internazionale, con la presenza di delegazioni straniere per mettere a confronto tradizioni enogastronomiche diverse. Settembre si connota ancora una volta a Parma, capitale italiana della Food Valley, come un mese dedicato alla cultura gastronomica grazie a tante iniziative che spaziano dallo showcooking alla presentazione di libri, dai laboratori ai workshop, dal cinema alle cene”.   

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